Mark Fisk: il giro del mondo con 1 € al giorno

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Ritorno a CouchSurfing

Ieri, dopo un sacco di tempo in cui non avevo avuto la possibilità di farlo, ho riattivato il mio account di CouchSurfing, rimasto inutilizzato dai tempi dell’università, e mi sono subito dato da fare per ospitare qualcuno sul magic couch nel mio soggiorno, comprato a Vienna per qualche spicciolo in un magazzino della Caritas.

Ho scoperto la nuova (almeno per me) funzione Open CouchRequest, che permette di inserire i propri piani di viaggio nel database di CS, in modo tale che i membri locali di CouchSurfing dei luoghi di destinazione possano ricevere una notifica quando si collegano e contattarti di conseguenza, evitando al povero surfista lo spiacevole lavoro di cercare e contattare direttamente potenziali host (dovendo così perdere un sacco di tempo in internet, cosa decisamente sgradevole quando si è in viaggio). Così ho contattato un po’ di gente, tra cui Mark, di cui posto una foto del suo profilo CS (ora sembra un’altra persona, ma mi sono scordato di scattargli una foto prima che partisse).

Un uomo da un Euro al giorno

Mark è un personaggio interessante, una specie di Alexander Supertramp dei giorni nostri (che però evita funghi e piante che non conosce), che ha dato via tutti i suoi averi per mettersi in viaggio, a piedi, dal Galles. In sei mesi di viaggio ha finalmente raggiunto l’Italia, ma il suo obbiettivo è di girare tutto il mondo, nei prossimi anni, con un budget di 1 € al giorno (cosa che al momento pare riuscirgli).

Dopo aver raggiunto il sud dell’Inghilterra, attraversato la Manica, visitato Francia, Belgio, Olanda, Germania, Austria e Italia, si appresta ora a raggiungere la Slovenia, per poi continuare verso sud-est in direzione Turchia (il piano originale prevedeva Polonia e Russia dopo la Germania, ma l’idea di dover attraversare gli ex Stati membri dell’unione sovietica durante l’inverno gli ha fatto cambiare idea).

Lo stretto indispensabile

Il tutto con uno zaino di appena 7 chili, ridicolmente minuto: tenda, materassino, 3 T-shirt, del cibo e un cambio di vestiti ed un sacco a pelo anni ’70, donatogli ieri da Elisa, dato che il suo predecessore era stato disperso da qualche parte in mezzo alle Alpi, dopo un bivacco in tenda.

Se vi capita di incontrarlo, nei prossimi giorni, tra Bolzano, Trento, Verona e Venezia, fermatevi a fare quattro chiacchiere con lui, passerete qualche ora a discutere di politica e musica, viaggi ed economia, storia e buddhismo e delle avventure di un personaggio davvero degno di nota.

In bocca al lupo, Mark!

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