Come evitare la condensa nella tenda

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Tenda nella neve in inverno: quando la temperatura scende, la condensa può essere davvero un problema.

Uno degli inconvenienti principali del campeggiatore è la formazione di condensa all’interno della tenda da campeggio, soprattutto nei periodi dell’anno in cui la temperatura dell’aria scende sotto i 20 gradi. La condensa è un fenomeno naturale ed avviene quando l’umidità dell’ambiente, a causa della differenza tra temperatura interna ed esterna della tenda, si condensa e si deposita sulle pareti sotto forma di gocce d’acqua.

Nella maggior parte dei casi la condensa non comporta un vero e proprio problema, tuttavia rende necessaria l’asciugatura della tenda e, in determinate condizioni, può rendere poco piacevole il sonno, ad esempio quando il sacco a pelo o la nostra faccia tocca una delle pareti bagnate della tenda.

Le cause della condensa nella tenda

Le cause della condensa sono varie, e nella maggior parte dei casi rientrano in una di queste categorie:

  • calo della temperatura esterna (ad esempio al calare della notte)
  • utilizzo del fornelletto per far bollire l’acqua all’interno della tenda o nel vano d’ingresso
  • condensazione del respiro
  • condensazione del vapore acqueo corporeo
  • pioggia

Come evitare la formazione della condensa

La soluzione migliore per evitare l’accumulo di condensa nella tenda, è garantire una corretta ventilazione. Quasi tutte le tende moderne sono fornite di apposite prese di aerazione, che permettono all’aria di circolare all’interno della tenda, soprattutto tra il telo esterno impermeabile (dove si forma la gran parte della condensa) e il telo interno traspirante. Prima di acquistare una tenda, informati sulle possibilità di ventilazione e, se possibile, chiedi di visionare il foglio illustrativo con le istruzioni di montaggio.

Evita assolutamente di cucinare all’interno della tenda, non solo per l’accumulo di condensa, ma anche perché i materiali ultraleggeri delle tende moderne sono altamente infiammabili ed è sufficiente una leggera distrazione per ritrovarsi in una situazione decisamente spiacevole. Inoltre, la combustione della fiamma del fornelletto produce monossido di carbonio, un gas tossico inodore, incolore e insapore, che può accumularsi nella parte bassa della tenda e produrre anossia (la mancanza di ossigeno all’interno delle cellule).

Cerca di cucinare sempre all’esterno della tenda. In caso di pioggia, utilizza un telo impermeabile o una cerata per ripararti mentre utilizzi il fornelletto. È consigliabile utilizzare un paravento intorno al fornelletto per proteggere la fiamma e accelerare i tempi di ebollizione e cottura.

Ricordati sempre di asciugare bene la tenda

Al mattino, assicurati sempre di arieggiare la tenda abbondantemente e, nel caso tu sia in partenza, lascia asciugare completamente il telo esterno ed eventuali parti interne umide prima di impacchettare tutto nello zaino, per eliminare la condensa ed evitare di trovare tutto fradicio il giorno dopo.

Una volta tornato a casa assicurati di stendere ad asciugare la tenda e tutte le sue parti in tessuto all’aria aperta prima di ripiegarla e metterla nell’armadio, per evitare la formazione di muffe. Se sei in viaggio per lunghi periodi, sfrutta regolarmente le pause durante le giornate di sole per fare asciugare completamente la tenda.

Ricorda, una tenda ben asciutta vivrà più a lungo e ti farà risparmiare soldi e scocciature.

Condensa nei materassini gonfiabili

Può capitare, specialmente in inverno o in condizioni di basse temperature, che l’umidità dell’aria all’interno dei materassini gonfiabili condensi. Questo succede esclusivamente per i materassini gonfiati a mano con i propri polmoni e può causare una diminuzione del coefficiente di isolamento termico (coefficiente R) del materassino, così come la formazione di muffe o, anche se con poca probabilità, la rottura del materassino (ad esempio se la condensa dovesse ghiacciarsi intorno alla valvola di aerazione).

Alcuni produttori (come Term-a-Rest) inseriscono nella confezione dei loro materassini gonfiabili invernali un sacchetto per evitare di dover gonfiare il materassino a mano. Questo sacchetto si collega alla valvola di gonfiaggio del materassino e funziona come una pompa: basta sventolare il sacchetto per riempirlo d’aria e poi arrotolarlo per spingerla all’interno del materassino. In alternativa puoi utilizzare una pompa per materassini gonfiabili, anche se solitamente sono più pesanti e occupano più spazio.

Ricapitolando

Le cause della condensa nella tenda possono essere varie, ma seguendo queste tre semplici regole sarà possibile minimizzarne la formazione ed aumentare il proprio comfort:

  1. evita di cucinare nella tenda
  2. assicurati che la tenda sia ben areata
  3. fai asciugare completamente i teli e le parti in tessuto prima di impacchettare la tenda

Buon divertimento!