Compagni di viaggio

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Bici sulla Strada

Tempo fa ho letto un post su come scegliere i compagni di viaggio su NBM. Credo che il loro post dica già tutto, o quasi, quindi non vorrei dilungarmi troppo. In risposta, però, ho pensato di creare un piccolo album fotografico di alcuni dei miei compagni di viaggio di cui conservo ancora una foto, con qualche breve descrizione delle avventure passate insieme. Eccolo qua:

I miei genitori in Grecia

I miei genitori: i primi viaggi: Grecia, Tunisia, Egitto. Mi hanno fatto capire che c’è tutto un mondo da scoprire,là fuori. Basta prendere e partire.

Fede e Davide - Interrail 2003

Fede e Davide: 15 anni, un Interrail in Spagna e Portogallo.  Il primo viaggio “da soli”.  Insieme per scoprire che per viaggiare  basta uno zaino e un paio di sandali… e anche che un viaggio in tre  sarà sempre sbilanciato.

Katie- Ohio

Katie, Pennsylvania: un viaggio in macchina di 12 ore per andare a  trovare la sua famiglia in Ohio. Una specie di road-trip in fast-forward  lungo un’infinita Highway americana, tra fast-food, rock a tutto volume,  dormite e pilota automatico (sì, esiste).

Fede-Obereggen

Fede: un’infinità di “viaggi” assieme, in tutti i sensi:  musicali, di studio, gite, trekking ed  escursioni spacca-piedi. Con lui la prima Via degli Dei e  una due giorni in tenda, sotto un temporale a sperare di  non morire fulminati.

La Guzzi - Anterivo

La Guzzi: che ti porta dove vuole lei, non dove vuoi tu. Su e giù  per montagne, passi e tangenziali. Comodo come un pascià. Perché  i viaggi nel XXI secolo sono anche veloci come un lampo.

Johan+Silvia-Cina

Silvia e Johan (Svezia). Un anno in Cina con la prima: il mio primo viaggio  di coppia, la prova del 9. Il mio primo 4000 metri  in tenda sottozero con il secondo, sulla Cangshan.  Insieme: la coppia più divertente che abbia mai conosciuto.

Philipp Hong Kong

Philipp (Canada): incontrato il primo giorno ad Hong Kong.  Mi ha fatto capire che ero sulla strada giusta. E che si possono trovare  compagni di viaggio anche stando seduti  per 10 minuti in una funivia.

Adam - Dali

Adam (USA).  A lui il merito di avermi dato in mano un imbrago  per la prima volta, sulla parete più sporca  che io abbia mai visto. Sempre lui la prima persona  a pronunciare la fatidica frase: “bene, adesso  mollati dalla parete” per la prima volta. Paura.

Nima-hong kong

Nima (Francia): compagna di ostello alle Chungking  Mansions ad Hong Kong. Incontrata per caso nel  corridoio, passiamo due-tre giorni in giro per l’isola  tra mangiate, biciclettate e vecchie case coloniche  abbandonate nella giungla.

Davide- Vienna

Davide: due anni a Vienna. Perché  ci sono compagni di viaggio che non hanno  bisogno di un viaggio per essere compagni.

Elena Bau - Hong Kong

Elena Bau, ad Hong Kong.  Perché è bello riscoprire delle vecchie amicizie in un posto  tutto nuovo. E perché con lei non ci si stufa mai.

Stefano-Bratislava

Stefano: Bratislava, Norvegia, parte dell’E5.  Perché è la dimostrazione che alcune persone  sono geniali, solo se prese a piccole dosi. 7 giorni è il limite. heheh

Marco-Elisa-Daria-Annalisa-Via Degli Dei

Marco, Annalisa, Daria ed Elisa. Perché mi hanno dimostrato  che accompagnare qualcuno in viaggio non è per niente facile.  E per avermi fatto notare che ognuno ha i suoi ritmi.

Daria-In bici

Daria: per avermi fatto capire che 50 chilometri in bici sembrano tanti, ma in realtà non lo sono. Da qui l’idea del viaggio in bici di 1800 chilometri per l’Italia.

La Signora-Viaggio in Italia

La Signora (una Bianchi Migale): perché  anche un oggetto  non è sempre solo un oggetto. Come tutti  i compagni di viaggio ha delle necessità,  tiene compagnia, condivide. A volte fa  incazzare di brutto.

Elisa+Fabien-Corsica

Fabien (Francia) ed Elisa in Corsica: perché anche camminando si incontrano  persone fantastiche. E perché basta un cenno della testa come  per dire “ci siamo già visti ieri” per iniziare un viaggio insieme.

15 Elisa+Megan-Corsica

Megane (pronunciato Mègan, però, come una persona) ed Elisa in Corsica:  perché anche un’auto può essere una casa, una compagna  di viaggio, una sicurezza. Perché in macchina un viaggio assume  un’altra dimensione: meglio o peggio? Semplicemente, diverso.